martedì 27 settembre 2011

We didn't start the fandom

Io amo il mio fandom.
Sì, non c'è niente da dire, è popolato di gente che fra un po' potrebbe essere figlia mia, è popolato di troll, bimbominkia, MarySue e ogni specie di pessimo prodotto del web, ma lo amo.
Lo amo perché è ricco, pieno di storie, di immaginazione e di voglia di esserci, di partecipare, di contribuire.
E poi c'è questo video, che ho rivisto su Facebook grazie a una pagina su HP e che mi ha fatto ricordare un sacco di cose e sentire parte del delirio con un certo orgoglio.
Ok, non ho colto proprio tutti i riferimenti, anche perché, per quanto sia una Potteriana di lunga data, non sono ahimé della primissimissima ora e per lungo tempo non avevo frequentato il fandom in inglese. Però ci sono un sacco di strizzate d'occhio che mi hanno fatto sorridere e provare anche un po' di nostalgia.

We didn't start the fandom!

martedì 20 settembre 2011

L'altra Signora Black

Momento di gaudio e di mestizia insieme: siamo  900 visite a questo blog! Gaudio!
Mestizia perché invece i commenti e la partecipazione sono ancora bassini, ma sono ottimista.
Quando arriviamo a 1000 visite facciam festa?
Torniamo a noi.

Va bene, sto per fare una cosa che non è particolarmente corretta, mi sa... Ma qui sto a casa mia, avanti e nella Nobile e Antichissima Casa Black potrò dettare io le regole, no?
Supponiamo di sì.
Quindi, dato che Kreacher mi riferisce (chi credete che sia che risponde ai commenti quando non mi vedete loggata?) che qualcuno voleva una storia su Narcissa, la mia adorabile nipotina, l'ho mandato in soffitta a cercarne qualcuna.
Mentre Kreacher legge (e ne ha trovata una che si chiama "A portrait of Ms. Black" che promette bene...) vi vorrei sottoporre una storia che ho scritto io.
E' la seconda FF che abbia mai pubblicato e la prima (unica, per ora) che sia in inglese.
L'inglese mi piace, come lingua, suona benissimo e si adatta perfettamente a moltissime cose e, per quanto sappia di non essere inattaccabile, credo di cavarmela nello scrivere nell'albionico idioma.

Una storia su Narcissa, dunque, ed ecco la mia.
Si svolge durante il settimo libro ed è una slice of life, direi, una specie di intrusione nei pensieri e nella vita di Mrs. Malfoy.

Non farò ovviamente una critica della storia, perché sarebbe vagamente ridicolo, ma sarei molto contenta di riceverne una da voi. Non mi dispiacerebbe provare a postare questa storia, prima o poi, su FF.net o qualche altro archivio anglofono, per cui ogni suggerimento è benevenuto e naturalmente ogni appunto sul linguaggio e sulla costruzione delle frasi mi aiuterebbe non poco, prima di sottoporla ai lettori angloparlanti.

So, this is it, via con la scheda!




The Weapon - by The Portrait of Mrs. Black

Pairing (nessuno o, se vogliamo, Lucius/Narcissa)
Rating: G, any age, verde.
Avvertimenti: spoiler da HP and the Deathly Hallows. Completely Canon (Yay me!)
Word count: 1171 (sì, è breve)

Questa storia è stata scritta anche grazie alle meravigliose illustrazioni di Makani e infatti è dedicata a lei.
In particolare, è stata questa immagine a dare il via a tutto il treno di pensieri e emozioni che stanno dietro alle parole.
In realtà esiste una fanart di Makani che rappresenta l'esatto momento in cui si svolge questa storia e la trovate seguendo questo link.


Cito - e traduco - dalla descrizione che mette Makani su Deviantart:

"Appena ho visto questo prompt (Sta parlando di Fanart 100: cento prompt per cento immagini e questa era "Death" - NdT) ho pensato "oh cacchio, cosa posso fare per questo?" XD Disegnare uno di loro morto sarebbe come... OMGtroppotriste. 
Sinceramente non penso che nessuno di loro morirà, nei libri -- per ragioni che spiegherò poi in una fanart che caricherò più avanti. Quindi, invece, qui c'è Lucius che *non* è morto x). Prima che Voldy cadesse per la prima volta, le vite dei Mangiamorte erano in pericolo quanto quelle degli Auror, dato che Crouch permetteva l'uso delle Imperdonabili... E, oltre a questo, i MM dovevano assicurarsi di non scatenare la furia del loro signore e non finire massacrati da lui anzi che dagli Auror. Di conseguenza, non si può certo biasimare Narcissa per essere saltata alle conclusioni sbagliate dopo aver ricevuto la copia della Gazzetta del Profeta quella mattina, prima che Lucius tornasse."


L'immagine che ho messo all'inizio, invece, è un'illustrazione più recente, sempre di Makani, che ritrae perfettamente un momento tra quelli che ho descritto nella mia ff. Makani è fantastica e se mai facessero una versione illustrata di HP, dovrebbero affidare il lavoro a lei. Sa essere intensa, epica, divertente, comica, tenera, tutto insieme.

giovedì 8 settembre 2011

E' una questione di qualità.


"E' una questione di qualità, è una questione di qualità 
o una formalità, non ricordo più bene, una formalità."
CCCP - "Io sto bene"


Comincio un post molto pretenzioso e non so se lo porterò a termine, ma da quando sono tornata a navigare nel mare magnum delle FF in italiano, non riesco a fare a meno di notare il ricorrere di una serie di vizi di forma, orrori grammaticolessicali e compagnia bella.
Leggendo in inglese mi capita meno spesso (attenzione, non ho detto mai) di trovare ingenuità di linguaggio tali che pregiudichino il godimento della storia. In italiano, d'altro canto, una storia su due ne è affetta.

Vorrei provare a buttare giù il mio parere su quali sono i punti critici cui prestare attenzione mentre si scrive una FF(o una storia in generale) e mi piacerebbe sentire la vostra opinione e avere il vostro contributo.
Andiamo ad incominciare.

Trovate il post dopo il "salto".
Molto LJ style, molto utile con post così lunghi.


giovedì 1 settembre 2011

Pet Project by Caeria

E' il primo settembre e l'Hogwarts Express è ormai partito. Dato l'orario, dovrebbe già essere molto vicono alla Scozia e tra breve la nostra Scuola di Magia e Stregoneria preferita accoglierà i nuovi e vecchi studenti per un altro anno di avventure.

Come dite?
Mi sono bevuta il cervello?
Probabile, ma, come dice Nostra Signora JKR "Hogwarts will always be there to welcome you home".
Alla fine è il senso del nostro leggere e scrivere fan fiction, o almeno uno dei sensi: amiamo una storia e non la vogliamo lasciare.
Quindi, per quanto mi riguarda, in questo momento decine di personaggi delle nostre storie stanno per arrivare alla stazione di Hogsmeade. Ecco.


Ma veniamo a noi e alla FF che voglio presentarvi oggi.
E' un capolavoro del suo genere ed è, tanto per cambiare, una storia che ha per protagonisti Hermione Granger e Severus Snape.
Sì, lo so, sono monotona e se vi siete stufati del mio pairing preferito, fatemelo sapere. Del resto era da qualche post che non parlavamo di loro, no?

Avevo letto il titolo di questa storia tra i preferiti di molti, ma proprio il titolo non mi aveva granché attirata.
Non so perché alla fine io abbia deciso di leggerla, ma ringrazio Silente nell'alto dei cieli per averlo fatto!

Pet Project parte da un presupposto abbastanza sfruttato nel fandom, ma ne fa qualcosa di eccezionale.
Siamo al sesto anno di Hogwarts e Hermione, grazie alle bizzarrie del Castello  (la scuola semi-senziente è un tema ricorrente nelle FF e devo dire che è uno di quelli che mi paicciono sempre molto) ascolta una conversazione tra Silente, Piton e Minerva McGrannit che non dovrebbe ascoltare.