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lunedì 12 dicembre 2011

Gazzettino

No, non vi ho abbandonati, miei cari, non temete.
Il vostro Ritratto sta attraversando il periodo dell'anno in cui si affollano i maggiori deliri. Sapete com'è, sotto le feste a Grimmauld Place passa un po' di tutto e io sono costretta a restarmente dietro la tenda e a lamentarmi sottovoce...

In altre parole, non sono scomparsa, solo fagocitata dal lavoro nella mia altra vita, quella in cui esco dalla cornice e vado fingere di essere una Babbana che vende libri...
Il Natale è un delirio, miei cari, un vero delirio.

Tutto questo per dirvi che presto torneranno i post sulle fanfiction e che a breve avremo anche la terza puntata del podcast.

A questo proprosito, potremmo avere un paio di giorni di ritardo per il Podcast, perché il vostro Ritratto è stato colto dall'antica maledizione Afonia Totalis e solo ora sta ricominciando ad avere un tono di voce udibile e dissimile dallo fischio di un bollitore depresso...

Concludo dicendovi che ancoara non abbiamo una risposta esatta al quiz della scorsa puntata e che quindi siete ancora in tempo per aggiudicarvi lo spazietto promozionale in palio, avanti!

lunedì 21 novembre 2011

Commenti alla prima puntata

Parliamo un po' del Podcast e dell'accoglienza favolosa che ha avuto: per cominciare, grazie a tutti!
Qui sul blog siete stati assolutamente fantastici, ma anche alla casella mail sono arrivate risposte e commenti  davvero incoraggianti.

Innanzitutto devo dirvi che finalmente abbiamo un vincitore per il quiz.
La risposta esatta è stata data il 17/11, dopo molti tentativi da parte di tantissimi ascoltatori (glomp... mi fa un certo effetto dirlo!), alcuni dei quali avevano assolutamente senso, ma, ahinoi, non erano corretti.

Per sapere chi ha indovinato e qual'era la risposta, ascoltateci nella prossima puntata.

Sono arrivate anche diverse mail che portano avanti la discussione sul finale del settimo libro e magari faremo un post a parte, per parlarne insieme e torneremo ancora sull'argomento nelle prossime puntate del podcast.

Nel frattempo, con mia somma soddisfazione, qualcuno in rete parla di noi!
Ecco un po' di rassegna stampa, per vedere chi ha citato e segnalato la prima puntata di Merlin's Pants online.


Se trovate una segnalazione in giro che io non ho nominato, fate sapere.

La produzione della prossima puntata intanto procede e posso anticiparvi che avremo un'intervista, un AccioWeb davvero gustoso e l'introduzione di una nuova rubrica.

Intanto, come avrete notato, ho apportato qualche cambiamento alla grafica del blog.
La novità più grossa è quella delle tabelle, là in alto, che consentono di avere una sezione di FAQ sul Podcast e l'elenco delle puntate sempre a disposizione.
La grafica in tre colonne mi pare più comoda e consente di non dover scorrere tutta la pagina per raggiungere l'archivio, le tag o gli altri contenuti della sidebar. Fatemi sapere se vi piace.
Oltre alla favicon, che vi consentirà di trovare prima Merlin'sPants tra i vostri bookmark, avevo creato anche una bella immagine header, che stava proprio a pennello... Se non fosse per il fatto che questo template ha lo sfondo dei post (e dell'header) con la sfumatura, il maledetto 'gradient' che non mi riesce di togliere in nessun modo! Se qualcuno è graficamente più abile di me e sa come aiutare un povero Ritratto tecnologicamente svantaggiato, si faccia vivo via mail.

Per finire, devo dirvi che mi avete sorpreso, sommergendo il numero 12 di Grimmauld Place con una marea di complimenti per quella creatura infelice che è Kreacher!
L'ho informato del vostro apprezzamento e in attesa di una sua risposta  (non assicurata, dato che l'essere tende a chiudersi in se stesso quando meno te lo aspetti) posso gratificare e ringraziare le sue fan con questa sua posa osé, che ne dite?


giovedì 17 novembre 2011

Regole ed eccezioni.

Riprendiamoci dai fasti della prima puntata del podcast con un po' di blateramenti sulle fanfiction, volete?


Quando le “regole” di un universo ben definito cambiano (e personaggi intelligenti e calcolatori prendono decisioni suicide) per i comodi del personaggio originale protagonista c’è qualcosa che non va. E quello che non va è che il personaggio diventa “speciale” in rapporto agli altri, per quanto si provi a dire che no, non è speciale.

Prendo spunto da questa frase di Hyena, inserita nella discussione riguardo ad una fanfiction, che potete trovare qui, perché a mio parere è una definizione semplice e lucida di quello che a volte non va nelle fanficion di italico stampo.


martedì 15 novembre 2011

Io, fossi in voi...

Io, se fossi in voi, terrei d'occhio il blog oggi.
Diciamo verso le quattro?
Diciamo nel pomeriggio, và.

Mica niente di che, eh, ma io un'occhiatina ogni tanto gliela darei.

Usate un feed reader, in genere?
Se sì, quale? Giusto per curiosità.
Buona giornata!

mercoledì 26 ottobre 2011

Al voto!

Il vecchio Ritratto sta preparando grandi novità per voi!
Non vi dirò ancora cosa, che magari, si sa mai, si crea un po' di aspettativa e vi fate pure più attivi, branco di fanfictionari pigerrimi! ^_^
Sappiate solo che non ci vorrà molto e che saranno novità molto succose...

Nel frattempo, una piccola piccola niùss alla vostra destra: nella colonna qui accanto vedrete che è comparsa un'area Polls, ovvero un sondaggio per tastare il polso del blog a quattro mesi dalla sua inaugurazione.

Votate la storia che vi è piaciuta di più sinora, la fan fiction, tra quelle che avete letto, che vi è rimasta più impressa. Mi aiuterete così a aggiustare il tiro e a capire meglio i vostri gusti.

Tanto poi, naturalmente, continuo a seguire i miei, ma altrimenti che gusto c'è?

Avanti! Entusiasmooo!



domenica 16 ottobre 2011

Banner



Io lo so che vi stavate chiedendo ma se io volessi linkare Merlin'sPants sul mio blog, sul mio forum, mettermi il link in firma, farne spam in tutta la rete, come posso fare?
Ecco, sapendo che vi stavate tormentando con questa domanda, il vostro Ritratto della Signora Black oggi vi fornisce alcuni pregevoli bannerini adatti allo scopo.
Il primo è quello che vedete qui a sinistra e che mi ha fatto ricordare perché non faccio più spesso gif animate: perché non sono capace.
Lo sguardo del professore può confermare.











I box bianchi che trovate accanto alle immagini contengono tutto il codice che vi serve: copiate e incollate dove volete che appaia e, grazie all'incanto Expecto Codex avrete il banner da voi scelto, completo di link.
Sempre se non ho fatto qualche errore.
Il che è probabile.

sabato 8 ottobre 2011

Piccole novità e qualche richiesta.

I più attenti noteranno alcune piccole novità, che ora vado ad illustrarvi.

Intanto ho scoperto che a che Blogger ha implementato la possibilità di utilizzare un "cut", ovvero di iniziare il post, dare un'idea di cosa si parla e mettere poi un taglio, un salto, che permette di non dover visualizzare tutto subito, ma di leggerlo solo se si vuole, con gran giovamento della grafica tutta della pagina.

Seconda cosa: in fondo ad ogni post trovate ora la possibilità di dare un voto di gradimento. E' un esperimento, così potrò aver modo di capire cosa vi interessa di più e cosa invece non vi piace granché. Usateli (sono anonimi, se non sbaglio)

Terza cosa: Questo blog ha molti progetti. Ok, in realtà questa blogger ha molti progetti, ma sono tutte cose che è difficile realizzare se non c'è partecipazione da parte di chi legge.
Abbiamo superato ampiamente le mille visite e dubito che siano tutte opera dei miei tre o quattro fedelissimi.
Voi, là fuori, che siete silenti e non commentate, voi che magari siete anche andati a leggervi qualche storia e vi è persin piaciuta, voi che invece capitate qui per caso e poi decidete di restare... Fatevi sentire!


Per tutti gli altri, una richiesta un po' spudorata: spammate!
No, ok, magari proprio spam no, però apprezzerei molto se mi aiutaste a diffondere un po' questa pagina con l'ausilio di Facebook, G+, LJ e compagnia bella.
I pulsanti per la condivisione sono alla fine di ogni post e sono facili e veloci (sembra una che venda aspirapolveri porta-a-porta...), se il post vi piace, usateli e diffondete il verbo!

Sarei anche molto interessata a sapere cosa vi va di leggere, per cui inauguro qui un angolino di "Taste the Taste", ovvero: sentiamo un po' che dice il pubblico a casa.
Di cosa avete voglia?
Volete che continui il glossario?
Oppure avete un improvviso desiderio di leggere una oltraggiosa Nc17 con protagonisti gli elfi domestici?(eeeeeeww....)
Siete stufi di storie di Severus Snape e vorreste invece qualche bel consiglio su... ?

E infine: siete autori di FF?
Volete consigliarmi una vostra storia da leggere, pur sapendo che sarei brutalmente onesta nel commentarla?
Avete invece letto una storia meritevole e volete segnalarmela?
Siamo qui per questo, fatevi sotto.

Critiche, apprezzamenti, commenti e suggerimenti, venite a me!

giovedì 8 settembre 2011

E' una questione di qualità.


"E' una questione di qualità, è una questione di qualità 
o una formalità, non ricordo più bene, una formalità."
CCCP - "Io sto bene"


Comincio un post molto pretenzioso e non so se lo porterò a termine, ma da quando sono tornata a navigare nel mare magnum delle FF in italiano, non riesco a fare a meno di notare il ricorrere di una serie di vizi di forma, orrori grammaticolessicali e compagnia bella.
Leggendo in inglese mi capita meno spesso (attenzione, non ho detto mai) di trovare ingenuità di linguaggio tali che pregiudichino il godimento della storia. In italiano, d'altro canto, una storia su due ne è affetta.

Vorrei provare a buttare giù il mio parere su quali sono i punti critici cui prestare attenzione mentre si scrive una FF(o una storia in generale) e mi piacerebbe sentire la vostra opinione e avere il vostro contributo.
Andiamo ad incominciare.

Trovate il post dopo il "salto".
Molto LJ style, molto utile con post così lunghi.


sabato 6 agosto 2011

Ho le prove.

Momento di autocompiacimento:




Funziona! Sto traviando le nuove generazioni e guardate un po' cosa si porta dietro un' anonima lettrice.


Grazie, è splendido sapere che questo vecchio Ritratto può ancora causare seri danni solo blaterando da dietro una tenda. Vedere un capitolo di Pawn to Queen stampato e in lettura è quasi commovente.

Kreaaaaacher! Lucidami la placchetta che dobbiamo rimetterci al lavoro!

venerdì 5 agosto 2011

Fastidious

In questo blog io parlo di fan fiction scritte prevalentemente in inglese.
Non è una scelta fatta a priori, ma dovuta al fatto che di FF in italiano da consigliare, per il momento, non me ne viene in mente nemmeno una.
Ho ricevuto (grazie!) alcune segnalazioni e presto mi lancerò nella lettura di un paio di storie nostrane che mi dicono essere lodate e ammirate dai più, ma per ora restiamo all'inglese.
Perché?
Perché le cose che si trovano in italiano sono terrificanti, per mia esperienza.
Forse non cerco abbastanza bene (e se è così, una volta lette quelle belle farò ammenda) o forse è una questione di qualità media più bassa.
Sta di fatto che recensire storie BRUTTE non è il mio compito.

Recensire ORRORI è il loro compito e lo svolgono in maniera assolutamente divina.


Signori, ecco a voi, Fastidious Notes, il blog dove potrete illimitatamente soddisfare il vostro masochismo.
La loro presentazione recita: 
Recensiamo fanfictions e lo facciamo in maniera spietatamente ironica. Amateci oppure odiateci, non fa differenza. Per chi vien qua con sete di vendetta: sputate veleno, invocate gli Angeli dell'Apocalisse, piangete. Fate ciò che vi pare, perchè io sicuramente lo farò. 


Le promesse vengono mantenute, oh sì, e Fastidious è il vostro angolo di malvagia soddisfazione.
Le storie che i nostri giacobini recensiscono e spietatamente demoliscono sono alcune delle più orrende creature mai partorite dalla mente umana, scritte - spesso male, ma più spesso ancora malissimo - da autori perlopiù incazzosi e vendicativi.
Insomma è su Fastidious che dovete andare per capire in che stato è ridotto il panorama Fan Fictionaro del Bel Paese.
Ok, probabilmente non è vero, sono ingiusta, ci saranno anche cose migliori, ma per ora io non le ho lette, quindi sospendo il giudizio.


Vi invito, se volete cominciare da qualche post in particolare, a partire da questo, ma non azzardatevi a non leggere il seguito, che è responsabile di esplosioni di risa demenziali della sottoscritta che hanno appena fatto sì che i miei vicini si affacciassero preoccupati alla finestra. 


Un piccolo aperitivo di perle sparse:
  • "Silente avrebbe dato la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure persino ad uno scoiattolo della Milka, "
  • "this is ficcy. La logica è un optional."
  • "gli allunga un formidabile ceffone in pieno volto, con la mano coperta di anelli.Ma chi è questo pappone in cosplay da Lucius?"
  • Ginny decise che quella storia non poteva più andare avanti [lo penso anche io, ma la soluzione che suggerirei è differente],
  •  Mi spiace ma temo che una lunga terapia sia l'unico modo per tornare a vivere serenamente dopo questa scena.
  •  E alla reazione dei suoi genitori (di Hermione NdR) non ci pensi Sirius [In quel caso scopriremo se è più veloce un incantesimo o un trapano da dentista infilato in un occhio].
  • Un minuto di lutto per la lingua italiana, che è appena spirata tra le nostre braccia. In realtà potremmo fare un grandissimo ritrovo per commemorare lei, la costituzione e il paese tutto... Però non portate Zabini, o finisce ad orgia, e non è nel nostro stile! 
  • "Colui che stava venendo [... No, non è il soprannome di Voldemort quando fa sesso. O forse sì.


Che il God of Sex sia con voi.



giovedì 4 agosto 2011

Pignoleria portami via: ovvero requisiti minimi per una bella FF

Ieri stavo facendo una considerazione che vorrei esporvi.
Cos'è che ci fa dire che una fan fiction (o una storia in generale, ma qui parliamo di un tipo specifico) ci piace e merita il nostro parere positivo?

Si potrebbe dire che è estremamente soggettivo e sarebbe vero.
I gusti personali giocano un ruolo importante e, nel mondo delle FF, ci possono essere anche alcuni elementi di discrimine in più, come i pairing graditi o sgraditi, che modificano il giudizio su una storia.

Tralasciando il gusto personale, però, cosa è essenziale perché una storia meriti di essere letta?
Provo a dire la mia.

(Mi sono resa conto che è un post orribilmente lungo e quindi, per il vostro intrattenimento, lo farò commentare dal nostro Potion Master preferito, che ha gentilmente accettato di assistermi. Grazie, Professore, procediamo pure.)



Per prima, primissima cosa, la proprietà di linguaggio, il banalissimo saper scrivere, fluido, disinvolto, corretto.
Non dico che, per passare il primo scrutinio, una FF debba esser scritta come se il Dio Della Prosa si fosse incarnato in essa. Dico però che la scrittura deve essere matura. E' quella sottile differenza che difficilmente riesco a spiegare, vediamo di provarci.
Il testo scritto da un ragazzino di prima media per il tema in classe, se letto da un genitore, un parente, un insegnante e trovato ottimo, perfetto e degno di ogni lode, sarà  probabilmente scritto in maniera corretta, fluida, magari anche ispirata e a tratti, chi lo sa, persino poetica, geniale e assolutamente perfetta.
Ma sarà sempre il testo scritto da un ragazzino di undici anni.
Credetemi, ho delle cose scritte a undici anni, ne ho parecchie, ho anche qualche tema delle medie. Ricordo gli elogi, lo stupore, persino, degli adulti nel leggere. Li rileggo e sorrido, sono molto carini, ma sono scritti da una bambina di undici anni. La grammatica è buona, la sintassi pure, il vocabolario ricco, ma la prosa è immatura, ingenua.
Ecco. Per prima cosa la prosa di una fan fiction deve essere almeno passabilmente matura, elaborata, fluida.
Se no non andiamo avanti.
Se no, dato il campo in cui ci muoviamo, si rischia l'effetto "che dolce, è il ragazzino che gioca a inventarsi le storie coi suoi personaggi preferiti!"


E' gioco di ruolo, se vogliamo e io sono estremamente favorevole al gioco di ruolo, io sono fortemente dipendente dal gioco di ruolo, però è un'altra cosa. Con alcuni punti in comune che un giorno magari esploriamo, ma è un'altra cosa.
Chi scrive fan fiction non deve essere per forza un dio della letteratura, un virtuoso della prosa, un mago della pagina. Sarebbe sufficiente un pulito, scorrevole stile giornalistico, una gradevole disinvoltura, un modo di scrivere che ti faccia concentrare sulla storia che stai leggendo, insomma.

Poi c'è la questione grammatica e sintassi. E' raro che chi scrive con prosa fluida e matura abbia problemi in questo campo e, quando ce li ha, si tratta spesso di errori dovuti a distrazione, cancellature, modifiche non revisionate e via dicendo.
Facciamo TUTTI errori, a tutti capitano castroni imbarazzanti, parlando o scrivendo. Ci si distrae, si modifica una frase a metà e ci si dimentica di correggerla, ci sfugge alla centomillesima revisione perché ormai abbiamo gli occhi a forma di PC.
Capita.
Però sarebbe meglio di no.
Errare è umano, correggere è divino.
E c'è un livello di orrore e di errore che supera la modica quantità.
La modica quanità è quella tollerabile, quella che ti fa pensare che, in fondo, non è improtante una svista e che si può andare avanti con la lettura.
Resta il fatto che se io vedo più di una volta un congiuntivo sbagliato, una consecutio arrotolata o, per l'inglese, verbi messi a caso, pronomi nel posto sbagliato e via dicendo, smetto di leggere.


Poi c'è il tipo di linguaggio usato.
Se stiamo scrivendo del Potterverse, ci sono alcune cose dalle quali non si può prescindere.
E' un mondo magico, ad esempio. E' un mondo in cui i personaggi difficilmente dicono cose come "Oh mio dio", perché la religione è un argomento che saggiamente Madama Rowling lascia cadere negli angoli. Magari Hermione, nata babbana, può dirlo, una volta o due, ma un Ron decisamente no.
E' altrettanto brutto vedere i personaggi che sacramentano come scaricatori ai quali sia caduto un macigno sul callo.
Qualche tempo fa, chiusi una FF dopo avere letto la seguente frase:
"Oh, cazzo, Ron, che due palle, sei sempre a rompere i coglioni!"

Benvenuti ad Hogwarts, eh.


I personaggi di questo universo narrativo non parlano così, non compongono le frasi in questa maniera. Se si stesse scrivendo una FF su Misfits, ad esempio, non stonerebbe affatto, anzi. Ma se parliamo del Potterverse, allora no, no grazie.
Esclamazioni, riferimenti, battute, proverbi e modi di dire, sono il riflesso di una cultura magica. E' divertente, per un autore, crearli e usarli. E' favoloso per un lettore andarli a scoprire leggendoli.
(E' da ubernerd usarli nella vita reale... ahem. Chi? No, no, niente...)

Fino a qui ho tirato fuori solo questioni di forma, mi rendo conto.
Probabilmente perché sono quelle principali, dal mio punto di vista. E' successo più di una volta che iniziassi a leggere una FF con un pairing che non mi ispirava, con una trama così così, ma continuassi a farlo perché era scritta molto bene.
Eccolo lì, il sacro Graal, lo "scrivere bene" che dovrebbe essere il punto di partenza di ogni autore di FF.
Ci vorrebbero tre cose per mettersi a scrivere la fan fiction ideale:

  • una buona idea per partire
  • scrivere bene per continuare
  • un beta reader per concludere

Con questi tre elementi, secondo me si va abbastanza lontano, no?

Eppure, quando leggiamo, decidiamo se una storia ci prende dalle prime dieci, venti righe al massimo. Difficilmente cambieremo opinione più avanti, difficilmente andremo avanti a leggere, il più delle volte, se le prime dieci righe sono pessime. Se sono noiose, magari, possiamo perseverare e vedere se migliora, ma se sono proprio pessime...
Di conseguenza, lo stile gioca un ruolo assolutamente fondamentale.
A meno che l'autore non abbia un'idea assolutamente geniale e la butti lì nelle prime dieci righe di storia, catturando il lettore anche se la scrittura non è da Pulitzer.

Però la trama è importante.
Ci sono FF scritte molto bene e nelle quali in fondo non succede qualsi nulla. Vero. Però l'idea di fondo è intrigante. Magari è solo una digressione nei pensieri di un personaggio, ma una digressione interessante.
Il tema della storia deve catturare, deve farti venir voglia di andare avanti a leggere, magari anche a dispetto di uno stile di scrittura non perfetto.
Ci sono autori di FF che non si preoccupano granché della trama e sostanzialmente scrivono una storia che ruota tutta attorno alla relazione dei personaggi del pairing d'elezione. Raramente questo porta a una bella storia. Ho detto raramente, però, non mai.
Certo, va benissimo che tu stia attaccato come una cozza a quei due personaggi, che tu mi racconti per filo e per segno di loro, del loro punto di vista e delle loro notti di fuoco, ma, per le mutande di Merlino, fai anche succedere qualcosa!
Altrimenti esiste una cosa meravigliosa, si chiama PWP, Porn Without Plot, ed è un genere di storia che io apprezzo immensamente.
Quando scrivo FF (sì, lo faccio, e temo che le critiche che muovo un giorno mi si ritorcano contro...) lo faccio per divertimento, per esercizio, per piacere. Cerco di far venir fuori il meglio che posso, naturlamente, ma non credo di stare scrivendo l'Ulisse.
Se poi un giorno mi dovesse uscir fuori un capolavoro, per una fortunata combinazione di impegno e ispirazione, ovviamente ne sarei estasiata, ma non mi illudo, non ho pretese.

Ecco, cerco la stessa cosa, a volte, negli autori che leggo, non avere pretese. Se ti interessa solo raccontare di come Luna e George lo facciano come conigli dalla mattina alla sera, fallo. (Pun intended^__^) Fallo senza cercare giustificazioni e scrivi una bella FF PWP.
Nota bene che poi, nel PWP, spesso la trama c'è, ma è secondaria rispetto a tutto l' hype sessuale che si consuma tra le pagine.
Ho letto anche dei PWP con una bella storia dietro, con una bella idea per giustificare il tutto, magari, con una bellissima intuizione sul perchè due personaggi finissero a letto insieme e via dicendo.

Mi rendo conto di star divagando (non lo faccio mai, vero?) e cerco di riprendere le fila del discorso.
La trama, l'intreccio del racconto, il pretesto da cui si parte, lo svolgersi degli eventi, sono importanti.
Se una FF è solo un'interminabile serie di dialoghi introspettivi, senza che nulla di interessante accada, difficilemente mi catturerà.
Se al contrario è tutta super-azione e niente riflessione... Idem, non mi piace particolarmente.
Ci vuole equilibrio, un buon Plot Bunny, magari e soprattutto delle storie plausibili.
Hermione che improvvisamente decide che è d'accordo con Voldemort non è plausibile. E' Muggleborn, è cresciuta con Harry, Voldemort ha ucciso gente che lei conosceva e mille altre ragioni. Se decidi che vuoi raccontare di una Hermione Mangiamorte, me lo devi giustificare.
E attento, cocco, perché me lo devi giustificare maledettamente bene. Possono bastare tre righe, se sei divinamente bravo o magari può volerci tutta la FF per svelare il mistero, ma in qualche modo quello che fanno i protagonisti non può piovere dal cielo senza una ragione.

Ecco, direi che forse potrei fermarmi qui, anche se di discriminanti per una buona FF ne potrei trovare almeno altre 10.
Vorrei sentire le vostre.

mercoledì 20 luglio 2011

~ Lumos! ~ Un'introduzione.

Ecco.
Cominciare non è mai stato il mio forte.
Per cui iniziamo a metà del discorso e facciamola finita con le formalità.
Fan Fiction è una di quelle parole che evocano reazioni diametralmente opposte a seconda di chi la sente o la pronuncia.
Se siete nella maggiornaza della popolazione italiana, la reazione a questa parola sarà "eh?", seguita da un moderato disinteresse e quindi dubito che stiate leggendo qui.

Se fate invece parte di quella generazione di persone che a forza di navigare in rete, di spulciare forum, di inventarsi username, ha fatto del *verifica la mail-verifica l'altra mail-diamo un'occhiata su facebook* parte
integrante della sua routine mattutina, le reazioni potrebbero essere altre.
A sentire il termine Fan Fiction c'è chi ridacchia, pensando a brutti racconti scritti da adolescenti con fantasie prepuberali devastate da un'immaginazione priva di riferimenti decenti, e a dire il vero, ahimè, non
è che abbia poi così torto.
A sentire il termine Fan Fiction c'è anche chi pensa al commovente sforzo letterario di individui incapaci di completare una frase senza l'uso delle kappa, eppure così devoti al fandom in questione da dedicare considerevole impegno per scrivere, un gesto che normalmente sono  in grado di compiere
solo con l'ausilio della tastiera del cellulare e in 120 caratteri.

Poi ci siamo noi.
Ecco.
Quelli che sentono il termine Fan Fiction e pensano alle storie.
Quelli che sanno cosa significa slash, per cosa sta AU e che sanno che la rete è un posto immenso e in questo posto immenso, l'archivio di storie scritte dalle mani di fan, è talmente vasto e sfaccettato che è impossibile,
assolutamente impensabile, da cogliere e da catalogare.

Ho cominciato a leggere Fan Fiction per caso, credo come tutti o quasi, perché ci sono capitata su in una sera di qualche anno fa in cui non avevo di meglio da fare.
Avevo appena visto al cinema "Il prigiorniero di Azkaban", terzo film della serie di Harry Potter ed ero delusa. Da divoratrice dei libri, aspettavo con ansia l'entrata in scena di Sirius Black, il bad boy del potterverse,
aspettavo con ansia la trasposizione cinematografica del romanzo, che avevo adorato e che mi aveva definitivamente fatto innamorare della saga di JK Rowling.
Nonostante il film non mi avesse soddisfatto (quanti tagli, che massacrata alla storia dei malandrini e via dicendo...), arrivata a casa, mi venne da ripensare a una delle scene finali, quella in cui Sirius, a cavallo di un
ippogrifo (wow!) con l'abito da carcerato di Azkaban, si tuffa in fuga nella notte...
E già, di per se, ditemi voi se non è un'immagine che può dar adito a fantasie eroiche e romantiche.  Poi c'era quella frase: "Hermione, sei davvero la strega più brillante della tua età!"
Apperò, mica male come complimento, signorina Granger! Certo che, fossi un po' più grandicella tu o un po' più giovane lui...
Eccola là, niente da fare, il pensiero malizioso era nato.
E se tra Sirius ed Hermione fosse mai nata una tresca, come sarebbe andata la storia?
Mi ero fatta ua domanda, avevo posto un "what if?", madre di tutte le fan fiction. E mi ero posta un "what if?" che mi sembrava impudente e dissacrante.
Certo, però, non dovevo essere la sola ad aver pensato una cosa del genere.
Di certo, mi dicevo, in rete avrei trovato qualcuno che aveva fatto lo stesso pensiero e, su qualche forum, su qualche sito, ne rideva e ci scherzava su.

Così mi ritrovai per cercare "Hermione+Sirius" su google.
BOOOOOOOM!Il mondo delle Fan Fiction mi si era spalancato davanti.

Non solo c'era chi aveva pensato a quella frase, ma anche chi aveva pensato a Hermione e Sirius coinvolti in una relazione complicata, intricatissima, talvolta intrecciata con gli eventi dei romanzi, talvolta priva di qualsiasi
coerenza con il "canon", ovvero la storia com'è dalle mani di JKR. Qualcuno si spingeva ancora più i là e accoppiava miss Granger con... EH? Con Lucius Malfoy?
Clicca qua, clicca là, mi ritrovo a leggere la mia prima FF, in inglese, su un sito che ora non riesco più a trovare.
Il titolo è Shattered, la storia ininfluente e quasi inesistente.
Tema: Il male ha vinto e Hermione è prigioniera dei Malfoy.
Svolgimento.
Brevissima, a chiarissimo sfondo erotico e con una punta di perversione niente affatto nascosta.
E scritta niente male.
Cacchio.
La curiosità mi ha spinto a leggere e lo stupore mi ha spinto a continuare, seguito dal puro piacere di scoprire un mondo intero in cui divagare.
Perché, sì, c'era un mondo intero, immenso di storie, che centinaia di fan in tutto il mondo scrivevano, pieni di desiderio di estendere oltre la trama le avventure dei loro personaggi preferiti, pieni del desiderio di
raccontare agli altri le trame della loro immaginazione, pieni del desiderio... di scrivere porcate, senza capo ne coda, perché no!

Era troppo bello, era troppo divertente, era la fine... porcamiseria!
Notti intere passate a leggere, completamente immersa nel Potterverse. A volte perché la storia era bellissima e così ben congeniata da incatenarmi completamente, altre perché era così improbabile e delirante da farmi rotolare a terra dalle risate.
Era l' epoca d'oro delle FF, era 'epoca di Fastidious e di Poisonous bites, dei forum e del Web non 2.0, era solo qualche anno fa  e sembra un'eternità.(sono vecchia e stanca, non ci sono più le mezze stagioni, si stava meglio quando si stava peggio eccetera...)

Da allora sono cambiate molte cose.
Una per tutte, io sono cresciuta (invecchiata direbbe qualcuno di acido...), la storia, quella vera, quella ufficiale, di Harry Potter è finita, i forum sono gradualmente diventati qualcosa di diverso, è arrivato Facebook, è arrivato persino Google +...
Io però ogni tanto leggo qualche FF anche adesso.
Anche adesso, quando il momento è quello giusto, passo una nottata a leggere avidamente questi romanzi online e la mattina ho occhiaie come un panda.

Di tanto in tanto, finisco per leggere storie che sono scritte in maniera ineccepibile, con una capacità narrativa favolosa e penso che vorrei proprio esercitare la mia Grangeresca pignoleria critica e fare le pulci a quella
storia, recensirla con la lente di ingrandimento e esaltarne le qualità, metterne in luce i difetti.

E così, alla fine, eccoci qui.
Un blog.
di recensioni.
Di Fan Fiction.
Cheppalle.

Però, se le cose andranno bene, se c'è qualcuno la fuori che mi sta leggendo, spero che diventi un blog di consigli, un blog di commenti, un blog di confronto, su quelle storie.

Ci sono talmente tante storie, là fuori, che la scelta non manca.
Ne punto una.

Vado a leggerla.
Voi aspettatemi qui.


~NOX~