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lunedì 30 luglio 2012

Crossover time!

Come? Pensavate che fossi stata inghiottita  da un armadio svanitore? 
Posso capire, in effetti, ma tenete a mente questo: il vostro ritratto preferito (si spera) latita, ma non scompare!


Con la stagione calda a tenerci compagnia, torno a voi con un piccolo esperimento... Vi piacciono i crossover?


Devo ammettere che da parte mia ho sempre trovato le storie crossover molto intriganti, ma anche potenzialmente disastrose.
Il mondo di Harry Potter è apparentemente facile da far scivolare addosso a personaggi di ogni provenienza, ma il rischio di trasformare tutto in una colossale pataccata è assai alto. Cionondimeno, il Potterverse è uno dei fandom più crossoverizzati (ommerlino...ho davvero appena coniato il neologismo più brutto di sempre?) ed è quasi inevitabile che ogni altro universo narrativo si trovi ad incrociar bacchette, prima o poi, mettendo i suoi personaggi alla prova in ambito magico.




La storia che vi voglio presentare quest'oggi, è un crossover tra due universi narrativi piuttosto distanti, ma che hanno in comune un fattore non indifferente: Londra.
La capitale inglese, oggi invasa dallo spirito Olimpico, è certamente importante per il mondo potteriano, ma è ancor più fondamentale per il fandom che andiamo oggi ad incrociare, ovvero quello di Sherlock Holmes.
Esistono molti esempi di crossover tra il Potterverse e i personaggi creati da Arthur Conan Doyle, ancora di più da quando quello che il fandom padre di tutti i fandom si è ulteriormente allargato, andando a comprendere la serie BBC Sherlock e la valanga di scrittori di ottima qualità che hanno riversato il loro talento per raccontre le gesta del Dr. Watson e Sherlock Holmes nella Londra moderna.


John Watson riceve la sua lettera per Hogwarts un po' in ritardo...




Un Holmes moderno, ambientato ai giorni nostri, è un'occasione ghiottissima per chiunque voglia cimentarsi con un crossover Potteriano. 
Permette di attingere a piene mani dal Canone di JK Rowling, senza l'obbligo di andare a costruire per la propria storia una società magica d'epoca Vittoriana e, al tempo stesso, la possibilità di immaginare cosa stessero facendo personaggi come il Watson e lo Sherlock della BBC durante la guerra contro Voldemort metterebbe l'acquolina in bocca a qualunque fanwriter.


In You are a paradigm, ovvero la storia che vi vado a consigliare oggi, l'autrice si diverte a dribblare con eleganza alcuni dei clichées di questo genere di crossover e il risultato è molto piacevole e interessante.
Sembra bizzarro, ma, sì, esistono già diversi clichées (o topoi, o tropes) per questo tipo di fanfiction. Ad esempio: quasi sempre è Sherlock ad essere un mago e John invece si ritrova spesso a recitar la parte del babbano. Altrettanto spesso, entrambi i personaggi sono calati in situazioni AU che coinvolgono Hogwarts e vengono ringiovaniti o invecchiati ad hoc per farli meglio incastrare con la storia scelta.
Nelle rare occasioni in cui la fanfiction preveda un John mago e uno Sherlock babbano, in genere vediamo il genio Holmesiano arrivare a svelare l'enigma del suo coinquilino grazie ai suoi poteri di deduzione, ma non in questa storia. 

No, qui abbiamo un John Watson che, per una volta, è il centro dell'attenzione e scopriamo che è un mago eccezionalmente dotato, ma che si è allontanato dal mondo magico e vive come un babbano da anni. La guerra contro Voldemort si è svolta mentre lui era in Afghanistan e nonostante tutto, il mondo della magia se l'è cavata benone anche senza il suo aiuto.
Sherlock, in questa storia è deliziosamente ignaro del segreto di John, mentre Mycroft, nel suo ruolo di personificazione del governo britannico, ne è perfettamente al corrente, in quanto tassello di collegamento tra l'amministrazione babbana e il Ministero della Magia. Provando ad immaginare i passati colloqui tra Caramell e Holmes senior ho forse trovato una spiegazione plausibile per il pietoso stato dei nervi dell'ex Ministro della Magia...


A differenza di molti crossover di questo genere, i personaggi noti del potterverse qui vengono solo utilizzati come comparse, camei brevissimi che però risultano molto calzanti e per niente gratuiti.
E' una storia strutturata in un solo lungo capitolo, ma appartiene ad una serie e vedo che mentre scrivo queste righe, l'autrice ha proseguito nella pubblicazione, aggiungendo una seconda storia che andrò presto a leggere.


Con questa segnalazione, approfitto per introdurvi anche ad un nuovo archivio di fanfiction che ho scoperto da qualche mese e che trovo assolutamente brillante: Archive Of Our Own.

Si tratta di un normale archivio di ff, come può essere FF.net o EFP, ma ha alcuni punti a proprio favore:

  • Nessuna limitazione di tematiche, di nessun genere.
  • Nessuna limitazione di pairing o simili altre restrizioni.
  • Un motore di ricerca interno funzionalissimo che permette di cercare storie per fandom, protagonisti, raiting, tags e via dicendo.
  • Un veloce sistema di commenti che permette anche di lasciare semplicemente "kudos" se si vuole far sapere che si è gradita la storia senza per forza dover commentare.
  • Segnalibri e story alert di gestione semplice e veloce.
  • Una valanga di storie scritte benissimo e una qualità media molto alta.
  • Ospita anche fanart, fanvid e podfic.



Raccomandandovi quindi di farvi un giro ed esplorare AO3, procediamo con la scheda della fanfiction:


Titolo: You Are a Paradigm

Crossover Potterlock - Potterverse incontra Sherlock BBC
Autore: Electricpirate
Genere: Crossover, Gen, romance, drama
Raiting: PG-13 (nel sito viene definita M - mature, per alcune tematiche e per una appena accennata scena di sesso orale.)
Pairing: accennato Sherlock/John
Personaggi: Sherlock Holmes, John Watson, Mycroft Holmes, Charley Weasley, Albus Dumbledore, Harry Potter, altri.
Capitoli: 1
Word count: 10013
(Parte prima della serie "More things that are dreamt of")





Sometimes, only sometimes, when Sherlock is very far away and absolutely guaranteed not to return for at least three hours, John sits on the sofa and lets the tea make itself.


In which John is (reluctantly) a wizard, Mycroft is (apparently) omniscient, and Sherlock is (surprisingly) oblivious.


***


Piacerà a chi: è intrigato dai crossover, conosce Sherlock e il suo fandom, ama vedere il Potterverse messo "alla prova" fuori contesto e vederlo funzionare benissimo.
Non piacerà a chi: ama le storie lineari, preferisce avere il Potterverse sempre in primo piano.


Nota di demerito, piccina picciò: John si materializza senza bacchetta più di una volta. Baaad fanwriter, no cookies!


lunedì 9 gennaio 2012

The Problem with Purity

Come già detto in altre occasioni, il periodo delle feste non è un buon periodo per il vostro Ritratto, ahinoi. La vita babbana mi ha sommersa di impegni, perlopiù lavorativi e non particolarmente divertenti e i post del blog ne hanno decisamente sofferto.
Riuscire a mettere online la puntata del podcast in tempo per Natale è stata un'impresa che mi ha lasciato con una sensazione di svuotamento e ci è voluto un po' per riprendersi. Tra parentesi, la nuova puntata è quasi pronta, se per caso ve lo stavate domandando.
Ora però siamo di nuovo qui, nuovo anno e nuovo consiglio e vorrei iniziare questo duemiladodici in grande stile!


Avevo tenuto da parte questa storia per una grande occasione, perché è una delle storie che mi hanno motivata ad aprire questo blog e perchè è una storia di lunghezza EPICA.


Adoro questa fanart!
L'occasione c'è ed è adatta: un nuovo anno comincia e la data di oggi è significativa, dato che il 9 gennaio cade il compleanno del nostro Pozionista preferito, il professore più sgodevole e amaramente affascinante di Hogwarts, l'eroe tragico e inadatto del Potterverse, Mr. Severus Snape.


E' una fanfiction che parla di lui, quella che sto per raccomandarvi, ma non soltanto.
Come dice l'autrice nell'introduzione, questa storia tratta dei suoi due OTP, ovvero  One True Pairing, il che sarebbe una contraddizione se non conoscessimo il mondo delle fanfiction. Insomma, nessuna legge dice che non si posssa avere più di un OTP, anche se il termine parrebbe escluderlo in partenza, l'importante è che non siano in conflitto tra di loro e, in questo caso, direi che le due ship si incastrano perfettamente.


The Problem with Purity è una storia che ruota intorno a Severus Snape e Hermione Granger, che coinvolge anche Draco Malfoy e Harry Potter, ma non si tratta della solita fanfiction scritta per crogiolarsi nello shipping e nel romanticismo, tantomeno nello smut fine a se stesso.
Non è una cornice per scene sdolcinate o di sesso negli angoli di Hogwarts, ma un romanzo fatto e finito, con un inizio intrigante e una serie di sviluppi e di plot twist niente male, che costruiscono una storia avvincente che vi ritroverete a leggere fino alle quattro del mattino.
Questa storia è di quelle che ti fanno dire "dai, un ultimo capitolo e poi vado a dormire" almeno tre o quattro volte prima di costringerti a spegnere davvero il computer e a tornare al mondo reale, o almeno così è stato per me, facendola entrare di corsa nell'Olimpo delle mie fanfiction preferite di sempre.



giovedì 1 settembre 2011

Pet Project by Caeria

E' il primo settembre e l'Hogwarts Express è ormai partito. Dato l'orario, dovrebbe già essere molto vicono alla Scozia e tra breve la nostra Scuola di Magia e Stregoneria preferita accoglierà i nuovi e vecchi studenti per un altro anno di avventure.

Come dite?
Mi sono bevuta il cervello?
Probabile, ma, come dice Nostra Signora JKR "Hogwarts will always be there to welcome you home".
Alla fine è il senso del nostro leggere e scrivere fan fiction, o almeno uno dei sensi: amiamo una storia e non la vogliamo lasciare.
Quindi, per quanto mi riguarda, in questo momento decine di personaggi delle nostre storie stanno per arrivare alla stazione di Hogsmeade. Ecco.


Ma veniamo a noi e alla FF che voglio presentarvi oggi.
E' un capolavoro del suo genere ed è, tanto per cambiare, una storia che ha per protagonisti Hermione Granger e Severus Snape.
Sì, lo so, sono monotona e se vi siete stufati del mio pairing preferito, fatemelo sapere. Del resto era da qualche post che non parlavamo di loro, no?

Avevo letto il titolo di questa storia tra i preferiti di molti, ma proprio il titolo non mi aveva granché attirata.
Non so perché alla fine io abbia deciso di leggerla, ma ringrazio Silente nell'alto dei cieli per averlo fatto!

Pet Project parte da un presupposto abbastanza sfruttato nel fandom, ma ne fa qualcosa di eccezionale.
Siamo al sesto anno di Hogwarts e Hermione, grazie alle bizzarrie del Castello  (la scuola semi-senziente è un tema ricorrente nelle FF e devo dire che è uno di quelli che mi paicciono sempre molto) ascolta una conversazione tra Silente, Piton e Minerva McGrannit che non dovrebbe ascoltare.


sabato 30 luglio 2011

Trouble

~LUMOS!~


Eccoci di nuovo qui, con un consiglio e una recensione.

Oggi vi parlo di un'autrice che mi piace molto, per una ragione molto semplice da spiegare: è onesta.
Inell scrive molto bene, a volte sviluppa trame interessanti e si vede che cura le sue FF con attenzione, ma come dire, non si fa troppi viaggi mentali (vi piace quando sono così tecnica, vero?).
Le storie di Inell sono spesso One Shot, a volte lunghette, a volte quasi Drabble, e tendono ad avere una temperatura piuttosto alta. Anche quando il rating della storia è assolutamente pulito, si sente chiarmente una tensione sessuale che cresce tra le righe, a volte in maniera più sottile, a volte in modo molto palese.
Inell, dicevamo, è onesta e si vede che scrive per il piacere di scrivere e per il piacere di leggerla che ne deriva. Quando si tratta di PWP (Porn Without Plot... devo finire il glossario, eh?) si tratta di onesto PWP, senza nascondersi dietro a paraventi ipocriti di autorialità.
Attenzione, non sto dicendo che non si possa scrivere una storia assolutamente hardcore e al tempo stesso scriverla bene e con un intento artistico. Credo che se un autore è dotato di talento e di tecnica la narrativa erotica sia un banco di prova complicato ma estremamente gratificante. Credo fermamente nell'esistenza di capolavori del porno. Giusto per chiarirci.
L'autrice di cui parliamo oggi, però, nonstante abbia una fluidità e una maestria notevoli, non sembra puntare al Nobel del PwP, ma a scrivere storie estremamente piacevoli da leggere.

Inell ha un certo gusto per lo scioccante, il violento e il disturbante. Non è insolito leggere, nelle sue FF di rapporti non consensuali, tortura e simili situazioni che virano all'estremo. Altre volte, però è un'ottima esploratrice di caratteri e scrive storie senza il minimo sospetto di bollino rosso, che girano tutte intorno ai personaggi e ai loro rapporti.

La storia che vi presento oggi è una delle prime che ho letto ed è molto breve, per compensare la lunghezza interminabile della storia che vi ho proposto l'ultima volta.

Trouble
Il rating è PG -13
Il Pairing è Hermione/Sirius
Si svolge durante "L'Ordine della Fenice"
E' stata scritta, nel dicembre 2004,  per un challenge, ovvero una sfida, che aveva questi termini:
Challenge #6: Christmas 
Setting: Write a missing scene from Order of the Phoenix. 
Requirements: a frustrated Hermione, a tipsy Sirius and a question from Tonks.
Line: "I'd stay away from the mistletoe if I were you."


Queste sfide, nelle comunità di FF sono una vera e propria manna. Viene lanciato un tema e i vari autori ci si buttano sopra come lupi! Vi parlerò dei challenge più avanti e più approfonditamente, per ora godetevi la storia!

E' un delizioso esempio di situazione suggestiva e ben descritta, senza troppi detttagli, ma abbastanza ricca da catturare.
Non si tratta di una delle fic più hardcore di Inell, nemmeno lontanamente, anzi, è assolutamente leggibile da chiunque senza problema alcuno. E' una storia che mi piace molto, una delle primissime che abbia mai letto, nella famosa serata in cui scoprii le fan fiction, e per questo rimane una delle mie preferite. Adoro il finale di questa storia, seriamente. Intreccia il Canon con la FF inserendola in un momento preciso e ogni volta che rileggo quel momento de L'Oridine della Fenice non posso fare a meno di pensare a questa storia.
Orsù, immaginatevi natalizi, circondati da decorazioni e l'immancabile vischio e drappeggiatevi di odor di biscotti e buoooni sssentimeeenti! Sì, lo so che è luglio e potrebbe risultare complicato, ma ho fiducia nella vostra capacità di astrazione.
Prometto che la prossima volta vi proporrò invece qualcosa di oltraggiosamente R - Rated!

~NOX~

domenica 24 luglio 2011

Pawn to Queen

E quindi si comincia.
Ma da dove cominciare?

Ho considerato diverse ipotesi (e per tutte verrà il turno, non dubitate), ma credo che questa sia quella più... Huumm...giusta?

La storia che vi vado a presentare si chiama "Pawn to Queen" e, nel campo delle Fan Fiction, è un classico.


Prima di Pawn to Queen, scritta tra l'uscita di "Il Calice di Fuoco" e prima de "L'Ordine della Fenice", c'erano state relativamente poche storie basate sulla coppia Severus Snape e Hermione Granger.

La "storia" vuole che la prima ff a comprendere questo pairing sia stata "Beyond the silver Rainbow", scritta da Lupinlover e pubblicata su Fanfiction.net nel 2000.

Ma è a Pawn to Queen che si deve l'esplosione di popolarità che questa ship ha conquistato nel tempo. Dopo la sua pubblicazione, nel 2001, il gruppo yahoo WIKTT(When I Kissed The Teacher, dedicato alla coppia SS/HG e forse la più grande mailing list del mondo potteriano) sestuplicò il numero degli iscritti e la quantità dei post di commento e di lode per questa storia raggiunse le stelle.


Il titolo è un suggestivo gioco di parole che indica sia la mossa di un pedone che attacca una regina, sia la trasformazione che un pedone può fare diventando la regina, raggiungendo il capo opposto della scacchiera.
E' una storia molto particolare che potremo definiere altamente femminista, nella quale una Hermione piuttosto matura per la sua età si trova in una situazione orribile per colpa delle macchinazioni dei Mangiamorte e soprattutto di Lucius Malfoy.
In questa storia troviamo un Malfoy assolutamente negativo, perfido e viscido, assolutamente non stupido e estremamente pericoloso, e una società di Mangiamorte che si nutre in egual misura di potere, forza e piacere del genere meno solare possibile.
Voldemort rimane nel background, con solo qualche apparizione piuttosto IC (In Character, ovvero ben dentro al suo personaggio), ma la sua presenza si sente eccome.
Riley, l'autrice di questa FF, mette in campo tutta una schiera di personaggi originali creati dalla sua fantasia e ispirati a nomi presenti nei romanzi Canon, come ad esempio Blaise Zabini, che all'epoca era stato solo nominato tra le file dei Serpeverde.
Peccato che Blaise, dato il nome equivocabile, sia stato interpretato da Riley come una ragazza e non come il ragazzo che scopriremo essere nei libri successivi.
LA Blaise di Riley è un bel personaggio, interessante, coinvolgente e con lei entra in scena tutta una mitologia e un background interessante che aggiunge colore e intensità alla storia.

Rriley, come esaustivamente scriveva nelle note autoriali (AN: Author's note) non è interessata tanto a scrivere scene di azione, quanto a far parlare i suoi personaggi, farli crescere e entrare dentro alle loro teste.
Il processo è  interessante e intrigante, anche se in alcuni punti non si riesce ad evitare di saltare qualche riga, quando le divagazioni Freudiane raggiungono il livello della sega mentale e si vuol solo sapere come la storia andrà avanti.

E' un peccato che, in una storia con una cura eccezionale per la psicologia, come questa, il personaggio principale, Severus Snape, non sia così IC e così caratterizzato come ci si aspetterebbe. Non fraintendetemi, è arricchito da un background e da una psicologia sfaccettatissimi, è un personaggio credibile e molto interessante e piacevole da leggere, ma non è del tutto Snape. Lo è all'inizio, nei primi capitoli, poi comincia a soffrire un po' della sindrome da principe azzurro, altresì nota come la sindrome da Mr. Darcy(di cui sentirete parlare spesso...) e perde la sua... Severusità.
Resta ugualmente un bel personaggio da leggere e la storia vale la pena di essere affrontata, nei suoi 29 capitoli.
Tra i vari meriti di questa FF, c'è anche quello di avere sviluppato una serie di interessanti trame che si sono poi rivelate essere molto simili a quelle che il Canon ci ha dato, altre invece prendono una strada tutta loro e, dopo aver letto gli ultimi tre libri sembrano completamente fuori posto. Ricordate, perciò, che è una storia scritta prima dell'uscita di L'Ordine della Fenice.

Purtroppo, dopo i 29 capitoli, nel momento in cui ormai la scacchiera è pronta e ogni pezzo sembra avere ben chiaro il proprio gioco, la storia si interrompe.
L'autrice spiega in una lettera molto sentita come i probemi di salute che sta affrontando e i cambiamenti (positivi questa volta) nella sua vita le abbiano fatto prendere la decisione di abbandonare Pawn to Queen.

Ebbene sì, questa prima FF che vi propongo è un WIP.
La sigla sta per Work In Progress, ma purtroppo sappiamo che in realtà è un'incompiuta.
Sono disponibili una manciata di capitoli dopo il ventinovesimo, tra cui un paio veramente meritevoli di essere letti, ed esiste un seguito, ideale completamento della storia, scritto da un'altra autrice.

Nonostante sia incompleta, nonostante abbia molti difetti, questa è però la storia giusta da cui cominciare.
e' parte della storia della FF potteriane e non potevo che cominciare con lei.
Non è una delle più belle che abbia mai letto, né una delle mie preferite, ma è un ottimo punto di partenza e mi par ottima per inaugurare.


Ora, prima di salire sull'Hogwarts Express, a voi le coordinate di questa storia.

Questa FF è in inglese ed è incentrata sul pairing tra Severus Snape e Hermione Granger, che sono anche i protagonisti principali della storia.

Fanno la loro comparsa moltissimi dei personaggi del Canon, naturalmente, tra cui Harry, Ginny, Ron, Draco, Albus Dumbledore, Lucius Malfoy, Draco Malfoy e Lord Voldemort.

Il rating di questa storia è in buona parte PG -13, con alcuni momenti di R, il che significa che contiene alcune scene di sesso, non eccessivamente grafiche ma decisamente palesi e raccontate nei dettagli . Tutto il tono della storia è estremamente emotivo, intenso e psicologico, si parla di abusi, di violenze e di tortura.

E adesso, basta chiacchiere, andate a leggere Pawn to Queen.



~NOX~